Friday, October 30, 2009

Avevate mai pensato che...

  1. Un giorno senza sole è una notte.
  2. Dall'altra parte c'è la parte opposta.
  3. Il 42.7% delle statistiche sono inventate.
  4. Il 99% degli avvocati rovinano la reputazione degli altri.
  5. Ricordati che metà delle persone che conosci sono sotto la media.
  6. Ride ultimo chi pensa lento
  7. La depressione non è altro che rabbia senza entusiasmo
  8. The early bird may get the worm, but the second mouse gets the cheese in the trap. [intraducibile?]
  9. Sostenete i batteri, per la maggior parte delle persone sono l'unica cultura che hanno.
  10. Spesso una coscienza pulita è un segno di poca memoria.
  11.  Cambiare è inevitabile, a meno che non sia un distributore automatico.
  12. Se pensi di non importare a nessuno, prova a saltare un paio di rate del mutuo.
  13. Quanti di voi credono nella psico-cinesi? Alzino la mia mano.
  14. OK, ma qual'è la velocità del buio?
  15. Quando nella tua strada sembra che tutto sia a portata di mano, hai sbagliato strada.
  16. Lavorare sodo paga nel futuro, cazzeggiare paga subito.
  17. Quanto può essere profondo l'oceano senza delle spugne?
  18. Le acquile si librano alte nell'aria, ma le donnole non finiscono nei motori degli areoplani.
  19. Cosa succede se ti spaventi a morte due volte?
  20. Perchè i sensitivi ti chiedono sempre come ti chiami?
  21. Dentro ogni anziano c'è un giovane che pensa "Che diavolo è successo?"
  22. ricorda: se il mondo non facesse schifo, noi tutti non conteremmo niente.
  23. La luce viaggia più veloce del suono, per questo alcune persone sembrano brillanti finchè non aprono la bocca.
  24. La vita non è come una scatola di cioccolatini, è più una marmellata di peperoncini della cayenna: quello che fai oggi ti può far bruciare il culo domani.
tradotto liberamente da questo blog

Sunday, October 25, 2009

Ci vuoi anche delle patatine?


Se l'autore della vignetta (che non sono riuscito a identificare) volesse la cancellazione di questa immagine è sufficiente una mail, allo stesso modo se volesse un riconoscimento o un link in questo testo.

Perchè i ragazzi non vogliono restare amici con una ragazza che li ha lasciati...
Conoscevo una ragazza che si è lasciata con uno e gli ha detto che voleva che "rimanessero amici". Lui ha risposto "No grazie". Lei si è chiesta perchè non potessero tornare semplicimente amici dopo la loro relazione, e lui le ha raccontato "l'Analogia McDonald" per cercare di spiegarle in modo semplice una cosa che in molti non riescono a capire:
Immagina di andare spesso a mangiare da McDonald e di ordinare un Big Mac Menù: un Big Mac, patatine grandi e Coca-Cola. Un giorno, sei lì al banco che stai facendo la tua solita ordinazione e la ragazza ti dice: "Mi dispiace, posso darti il Big Mac e la Coca-Cola, ma non potrai più avere le patatine". Ci pensi su per un attimo e poi realizzi che, sebbene il Big Mac sia la la cosa più importante, le patatine del Mac Donald sono veramente buone e ti piace mangiarle con il resto. Allora le chiedi: "Ho sempre avuto le patatine nel Mac Menu, perchè non posso più averle?" E la ragazza risponde: "Bè, penso semplicemente che sia meglio che d'ora in poi tu prenda solo la Coca-Cola con il Big Mac."
A questo punto un sacco di persone sceglierebbero di andare a mangiare in un altro fastfood dove si servono ancora le patatine, ma ci sono alcuni a cui piace VERAMENTE il Mac Menu che pensano: "Se continuo a venire e ordino un Big Mac Menu, magari un giorno lei cambierà idea e mi darà anche delle patatine". E allora continuano a mangiare il loro Big Mac Menu senza patatine finchè, un giorno, non sentono un altro tizio al bancone che ordina un Big Mac Menu e la ragazza gli chiede "Ci vuole anche delle patatine?"
Questo è il motivo per cui ai ragazzi non piace rimanere amici con una ragazza che li ha lasciati.
Liberamente tradotto da questo blog

Sunday, October 18, 2009

10 cose che il tuo amministratore di rete vorrebbe farti sapere

Tratto Liberamente da questo post.


  1. Se mi fai una domanda tecnica non recriminare se non ti piace la mia risposta. Se pensi di conoscere l'argomento meglio di me perchè hai chiesto? E se sto discutendo con te... è perchè sono una persona positiva e corretta, altrimenti avrei semplicemente detto "non lo so" o ti avrei dato alcuni consigli su dove andare a cercare, non ho tempo di discutere per il gusto di farlo.
  2. Iniziare una conversazione insultandoti (es. "sono un tale idiota"= non mi farà ridere o sentire in colpa per te. Tutto quello che fai e ricordarmi che sei un idiota e odierò parlare con te. Credimi: tu non vuoi iniziare una conversazione in questo modo!
  3. Non ho problemi se fai degli errori, sistemarli è il mio lavoro. Non sono daccordo con te se menti a proposito degli errori che hai fatto. Rende più difficile risolvere il problema e rende il mio lavoro più complicato. Sii onesto e potremo risolvere il problema e continuare il nostro lavoro.
  4. Non c'è un pulsante magico con scritto "aggiusta". Ogni cosa richiede un certo tempo per essere aggiusta, e alcune non sono aggiustabili. Se ti dico che devi rifare un documento che hai cancellato per sbaglio 2 settimane fa non sclerare con me. Non sto ignorando il tuo problema, e non è che non mi piaci, semplicemente non posso risolvere tutto
  5. Non tutto quello che mi chiedi è "urgente". Infatti, segnalare ogni problema come urgente ti assicura che io non tratti nessuno dei tuo problemi come urgente.
  6. Non sei l'unico che ha bisogno di aiuto, e normalmente non hai il problema più urgente. Dammi il tempo di arrivare al tuo problema e lo sistemo
  7. Mandarmi 25 mail a propostito del tuo problema di seguito non è solo inutile, è anche molto fastidioso. Le mail rimangono lì finche non le cancello, e non le cancello finchè non faccio quello che devo fare. Normalmente rispondo il prima possibile. Se è urgente basta farmelo sapere (vedi punto 5).
  8. Sì, preferisco una mail a una telefonata. Non ha niente a che fare con il diventare amici, è una questione di efficienza. E' molto più rapido e facile per me rispondere a una lista di domande che chiamarti e rispondere una ad una. Puoi trovare leggere le risposte con comodo e io posso lavorare ad altri problemi.
  9. Sì, posso sembrare sgarbato e rude. Non è quello che intendo, semplicemente non ho tempo di addolcirti la pillola. Parto dal presuppost che siamo entrambi adulti e possiamo gestire la realtà del problema. Se hai fatto qualcosa di sbagliato, te lo dirò. Non mi interessa che sia un errore, non fa nessuna differenza per me. Non prenderla sul personale, semplicemente non voglio che accada di nuovo.
  10. E finalmente: Sì, io posso leggere le tua posta, posso vedere i siti che visiti mentre non sei al lavoro e, ovviamente, ho accesso a ogni file sul tuo computer, e posso sapere se stai chattando con qualcuno (e posso leggere quello che stai scrivendo). Ma no, non lo faccio. Non è etico, sono occupato, e in verità manco mi interessa. Quindi, finchè non mi chiedono di controllare il tuo monitor o quello che fai, non lo farò. Ci sono molte più cose interessanti su internet di te.

Se i linguaggi di programmazione fossero religioni

Liberamente tradotto da questo blog

Il C sarebbe il Giudaismo - da un lato è una religione vecchia e limitata, dall'altra tutto il mondo è familiare con le sue leggi e le rispetta. Ma il punto è che non ti ci puoi convertire - o ci sei nato o penserai che è da fuori di testa. Inoltre, quando le cose vanno male, la maggior parte delle persone gli additeranno i problemi del mondo.

Il Java sarebbe il Fondamentalismo Cristiano - ha le sue basi teoriche sul C, ma perde così tante delle vecchie leggi da non somigliare più all'originale. Di contrappunto, aggiunge